Centotrentesimo

CENTOTRENTESIMO DI FONDAZIONE, UN NUMERO UNICO PER CELEBRARE UNA STORIA SPECIALE

Nel 2018, per la precisione il giorno di Capodanno, il Circolo culturale San Giuseppe ha tagliato il traguardo del suo centotrentesimo di fondazione, che ne fa la più antica associazione sul territorio di Seregno e probabilmente il più antico circolo culturale cattolico nel panorama dell’Arcidiocesi di Milano. Per celebrare degnamente la ricorrenza, nell’ambito di una serie di altre iniziative, è stato pubblicato nel mese di marzo 2018 un numero speciale de “L’Amico della Famiglia”, mensile della Comunità pastorale San Giovanni Paolo II di Seregno, interamente dedicato alla storia del Circolo culturale San Giuseppe. In calce, ne trovate il pdf. Chi desiderasse avere una copia cartacea, la può richiedere gratuitamente nella sede di via Cavour 25.

 

Numero unicoNumero unico [5.497 Kb]

CIRCOLO CULTURALE S. GIUSEPPE, PARTECIPATE LE INTITOLAZIONI A VISMARA E MARIANI

Un po’ di inevitabile emozione ha accompagnato domenica 30 settembre 2018, nella sede di via Cavour 25, la cerimonia di intitolazione della sala biliardo a Gino Vismara e della sala lettura ad Arnaldo Mariani, programmate all’interno del percorso celebrativo del centotrentesimo di fondazione del Circolo culturale San Giuseppe. La mattinata, alla presenza tra gli altri di Monsignor Bruno Molinari, Prevosto di Seregno, e di Gigi Pelletti, vicesindaco, oltre che dei familiari di Vismara e Mariani, ha registrato una buona presenza da parte dei soci. Il direttivo ha voluto ricordare Vismara per il suo lungo impegno come presidente, che ha abbracciato l’arco temporale tra il 1955 ed il 1979, quando all’età di 70 anni si è spento, passando il testimone all’amico Arnaldo Mariani, che l’ha retto poi fino al 1995. 

EMOZIONE PER LA SANTA MESSA CON GLI EX ASSISTENTI ED IL RICORDO DI BALLLABIO

Nell’anno in cui è stato festeggiato il suo centotrentesimo di fondazione, il Circolo culturale San Giuseppe ha vissuto sabato 17 novembre 2018 un momento di fortissimo impatto emotivo. In una Basilica San Giuseppe gremita, infatti, Monsignor Bruno Molinari, Prevosto di Seregno e presidente onorario dell’associazione, ha presieduto una santa Messa, che è stata concelebrata da Monsignor Silvano Motta, suo predecessore tra il 1995 ed il 2012, don Mauro Mascheroni, assistente ecclesiastico in carica, don Ferdinando Mazzoleni, assistente tra il 1981 ed il 1986, Monsignor Armando Cattaneo, assistente tra il 1986 ed il 1998, don Emiliano Pirola, assistente tra il 1998 ed il 2003, e don Isidoro Crepaldi, assistente tra il 2003 ed il 2006. Il solo assente è stato don Pino Caimi, assistente tra il 1963 ed il 1981, rimasto a casa per un’indisposizione, che ha comunque tenuto a far sapere che «il Circolo è nella sua anima». Nell’omelia, Monsignor Cattaneo ha ricordato le varie figure che nell’ultimo mezzo secolo si sono passate il testimone alla guida dell’associazione, tutte da lui ben conosciute nella sua esperienza seregnese, ed ha aggiunto che «se fossi il Prevosto di Seregno e dovessi affrontare l’esigenza di chiudere un ambiente parrocchiale, io che amo molto l’oratorio chiuderei uno dei sei oratori, ma non il Circolo», a testimonianza dell’importanza attribuita ad una realtà che ha indicato come capace di anticipare di circa 80 anni il dettato del Concilio Ecumenico Vaticano II, grazie alla sua apertura ai laici. Subito dopo, i presenti si sono trasferiti nella sede di via Cavour 25, che ha accolto una breve commemorazione di Riccardo Ballabio, presidente tra il 2006 ed il 2010, scomparso improvvisamente mercoledì 23 maggio 2018. «Riccardo -ha sottolineato il presidente Paolo Colzani- è stato presidente nel periodo più difficile della nostra storia, quello che ha introdotto il trasferimento all’oratorio San Rocco per la riqualificazione di questo stabile, che era indispensabile, ma che comportò per lui un cambiamento radicale delle sue abitudini giornaliere, stante la separazione tra la sede locale de “Il Cittadino di Monza e Brianza” e quella della Buona Stampa. Soffrì molto, ma non si mise mai di traverso, perché aveva una profonda onestà intellettuale e perché la causa da servire era quella del Circolo. Ed era prevalente su tutto». Con accanto Monsignor Bruno Molinari e Monsignor Silvano Motta, il sindaco Alberto Rossi ha quindi consegnato a nome dell’associazione a Tino Ballabio una targa che celebra il ruolo di servizio del fratello Riccardo. 

CENTOTRENTESIMO, PRESENTATO IN SALA GANDINI IL VOLUME “DA HAN-KOW A FUN-CIA-IN"

La sala Gandini di via XXIV Maggio è stata teatro domenica 16 dicembre 2018 della presentazione del volume “Da Han-kow a Fun-cia-in. Seregno in terra di Cinnel XIX secolo”, che il Circolo culturale San Giuseppe, con la collaborazione del Circolo culturale Seregn de la memoria e della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, ha pubblicato a conclusione del percorso celebrativo del centotrentesimo della sua fondazione. Il testo, curato da Paolo Cazzaniga, riassume e valorizza due libretti precedenti, ritrovati nei mesi scorsi in coda ad un lungo oblio. Si tratta di “Relazione del viaggio di tre figlie della carità Canossiane da Han-kow nell’Hup-pè orientale a Fun-cia-in nel Chen-si meridionale”, che l’associazione aveva editato per la prima volta nel 1896 e che racconta il trasferimento sul fiume Giallo, nel cuore Cina, da Han-kow a Fun-cia-in, delle Canossiane suor Consolina Biscardi e suor Viola Corradini, accompagnate dalla superiora madre Santina Mesini, e della pubblicazione gemella, denominata “Settanta giorni di viaggio attraverso le grandi Provincie dell’Hup-pè e dello Schen-sì meridionale”, stampata nel 1891 a Besana Brianza su input di don Pietro Silva, Prevosto originario di Seregno, che invece narra le peripezie della seregnese suor Luigia Silva insieme ad un gruppo di consorelle, lungo il medesimo itinerario con partenza da Han-kow, dove era superiora suor Paola Vismara, nata a Milano da famiglia seregnese, e meta a Fun-cia-in. Cazzaniga ha accompagnato il suo intervento mostrando una serie di immagini, che hanno condotto i presenti per mano nella conoscenza del contesto in cui le vicende illustrate si sono svolte. L’elaborato, che è stato impaginato da Gennaro Mele ed ha inaugurato la collana “I libri del Circolo”, che si spera di arricchire in futuro, è ora disponibile nella sede di via Cavour 25: gli interessati potranno ritirare una copia a fronte di un’offerta libera.

 

Il video integrale del pomeriggio è consultabile al link https://www.youtube.com/watch?v=TBQoEj9SH2E&feature=share