MARIS MARTINI PARLA DEL FRATELLO CARLO MARIA NELLA SALA CIVICA MONS. GANDINI

«L’infanzia di un Cardinale. Mio fratello Carlo Maria Martini”. È il titolo del volume che martedì 22 gennaio 2019, alle 21, nella sala civica Monsignor Gandini di via XXIV Maggio, sarà presentato per iniziativa della Comunità pastorale San Giovanni Paolo II e del Circolo culturale San Giuseppe, supportata dal Circolo di Seregno delle Acli, dall’Associazione Dare un’anima alla città e dal mensile “L’Amico della Famiglia”. Parteciperà Maris Martini Facchini, autrice del testo (nella fotografia, insieme a Papa Francesco) e sorella minore di Carlo Maria Martini, Arcivescovo di Milano tra il 1980 ed il 2002, periodo in cui visitò più volte Seregno e seppe distinguersi come pastore illuminato di una comunità diocesana che, al momento del suo insediamento, stava vivendo il dramma dell’esperienza terroristica e che poi affrontò anche quello della crisi economica ancora attuale. Con lei, siederà al tavolo don Gianni Cesena, oggi Prevosto di Desio, che di Martini fu uno dei segretari. Durante la serata, sarà possibile acquistare una copia del libro, grazie alla collaborazione della libreria Un Mondo di Libri di corso del popolo. L’invito a presenziare è rivolto a tutti.

“DIALOGHI DI PACE”, APPUNTAMENTO LUNEDÌ 21 GENNAIO NELLA CHIESA DI SANT’AMBROGIO

Per il quinto anno consecutivo, la chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio, con ingresso da viale Edison, ospiterà lunedì 21 gennaio 2019, con inizio alle 20,45, i “Dialoghi di pace”, iniziativa che ha la finalità di trasformare in un’attraente ed emozionante occasione di meditazione l’annuale messaggio pubblicato dal Papa in occasione della Giornata mondiale della Pace, calendarizzata come sempre avviene ormai dal 1967 a questa parte il giorno di Capodanno. La serata vedrà nelle vesti di lettori del documento Elena Galbiati, presidente del Centro di aiuto alla vita, Mauro Frigerio, presidente del Circolo di Seregno delle Acli, e Gabriella Manzoni, docente della Scuola di italiano per stranieri Culture senza frontiere, i cui interventi saranno intervallati da quelli canori proposti dalla Cappella musicale Santa Cecilia, diretta da Giancarlo Buccino, e dal Coro don Luigi Fari, guidato invece da Lorenzo Zandonella Callegher. Il copione è stato definito dal promotore Giovanni Guzzi sulla base dell’articolazione del testo papale, che ha come tema “La buona politica è al servizio della pace”. L’appuntamento è stato organizzato dalla Comunità pastorale San Giovanni Paolo II e dal Circolo culturale San Giuseppe, in sinergia con il Servizio per la pastorale sociale e del lavoro dell’Arcidiocesi di Milano. Hanno aderito il mensile “L’Amico della Famiglia”, il Circolo locale delle Acli, la Caritas ed il suo Centro di ascolto, l’Associazione culturale musicale Pozzoli, le Associazioni Dare un’anima alla città, Il Caffè Geopolitico, Carla Crippa, Auxilium India e La Nuova Infanzia, i Circoli culturali Umana Avventura e Seregn de la memoria, il Gruppo solidarietà Africa, l’Azione Cattolica, il Centro di aiuto alla vita, la Scuola di italiano per stranieri Culture senza frontiere, il Movimento per la Vita ed il Gruppo Scout Seregno 1, nonché altri sodalizi extracomunali. Le realtà pastorali che hanno sposato il progetto sono le Comunità del Santo Crocifisso di Meda, di San Pietro da Verona di Seveso e di Santo Stefano di Lentate sul Seveso, l’Unità pastorale Santissima Trinità e la Comunità Nuova Pentecoste di Cesano Maderno e la parrocchia San Giulio Prete di Barlassina. Hanno conferito i loro patrocini i Comuni di Seregno, Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Cogliate, Desio e Meda.

“METAMORFOSI DI UN FILO”, RENATO MARCHI ESPONE NELLA SALA CARDINALE MINORETTI

La sala Cardinale Minoretti, interna al Centro pastorale Monsignor Ratti di via Cavour 25, ospiterà sabato 19 gennaio 2019, alle 17, la vernice della mostra “Metamorfosi di un filo”, con opere di Renato Marchi (nella fotografia, il primo a sinistra), artista cesanese che nella tarda primavera dello scorso anno si è imposto nella quinta edizione del concorso di arti visive San Giuseppe, promossa dal Circolo culturale San Giuseppe. Il suo elaborato prescelto all’epoca dalla giuria fu quello denominato “Cascata”, caratterizzato da un sapiente utilizzo del filo, per intrecciare una splendida installazione. La rassegna costituisce appunto uno dei premi conseguenza di quell’affermazione. Le visite saranno possibili quindi fino a domenica 27 gennaio 2019, con i seguenti orari: il venerdì ed il sabato dalle 16 alle 19, la domenica dalle 10 alle 12,30  dalle 15 alle 19.

SANT’AGATA, APERTE LE ISCRIZIONI ALLA TRADIZIONALE CENA NELLA SALA MINORETTI

Il Circolo culturale San Giuseppe promuove per sabato 2 febbraio 2019 la tradizionale cena di Sant’Agata, aperta a socie e simpatizzanti. Il ritrovo è fissato alle 19,30 nella sala Cardinale Minoretti, interna al Centro pastorale Monsignor Ratti di via Cavour 25. Il menù sarà così articolato: antipasto (con due fette di prosciutto crudo, due fette di salame, una fetta di coppa, una bruschetta, una brioche con formaggio ed insalata russa), un primo (cannelloni di magro), un secondo (arrosto con patate e finocchi gratinati), mandarini, chiacchiere, torta, bevande e caffè. Vi sarà spazio poi per un finale a sorpresa… La quota di partecipazione è fissata in 23 euro a testa. Per le iscrizioni, rivolgersi alla segreteria di via Cavour 25 (orari: il martedì ed il giovedì dalle 14,30 alle 16, il venerdì dalle 16 alle 18). 

I GIOCHI IN FAMIGLIA PRIMO APPUNTAMENTO DEL NUOVO ANNO SOLARE IN SEDE

Il tradizionale appuntamento con i giochi in famiglia, ospitato dalle sale interne al Centro pastorale Monsignor Ratti di via Cavour 25, ha aperto ufficialmente domenica 13 gennaio 2019 il nuovo anno solare per il Circolo culturale San Giuseppe. Il simpatico pomeriggio, condotto da Dario Confalonieri, ha coinvolto un buon numero di soci e simpatizzanti, che hanno deciso di trascorrere qualche ora all’insegna dell’allegria ed in compagnia, lasciandosi trasportare da quei giochi di società che, spesso e volentieri, anche nelle proprie abitazioni caratterizzano le festività natalizie e di fine anno. Il bilancio al termine è stato oltremodo lusinghiero.